Un avocado al giorno toglie il medico di torno.
Il superfood del mese – hai già letto quello del mese di agosto? – è il frutto esotico più fotografato sui social, amato dagli sportivi e dai blogger: l’avocado!
Dal punto di vista botanico, il frutto dell’avocado è una drupa – come la pesca, l’albicocca, la ciliegia, l’oliva e la noce di cocco – sebbene si utilizzi principalmente per insaporire i piatti salati.
L’avocado non è solo squisito ma è anche versatile e ricchissimo di proprietà tali da renderlo unico nel suo genere: basti pensare che se si assumono 100g si apportano circa 160 calorie che forniscono fibre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K potassio, zinco e fosforo, sostanze utili per mantenere il cuore in salute, per aumentare il senso di sazietà e ridurre problemi cardiovascolari.
Nonostante il notevole apporto di calorie, l’avocado non fa ingrassare perché sono tutti grassi buoni, capaci di riequilibrare rapidamente il livello del colesterolo “cattivo” nel sangue. Inoltre è fonte illimitata di vitamina A, utile per la vista, vitamine B2, per la crescita e benessere generale. Il suo consumo è particolarmente consigliato per chi segue una dieta vegetariana.
Sembra che si tratti proprio di un Super Superfood!
Come riconoscere un buon avocado?
Per riconoscere un buon avocado, non bisogna solo soffermarsi sul colore della buccia ma anche sulla sua morbidezza. Premete con delicatezza la buccia rugosa: se vi sembra durissimo da schiacciare, allora non è ancora maturo. Questo succede perché l’avocado non è un frutto che matura direttamente sulla pianta, a differenza di altre tipologie di prodotto, ma lo diventa solo dopo essere stato raccolto dall’albero. In questo caso sarà sufficiente attendere 2-3 giorni, conservandolo in una busta di carta marrone accanto ad una mela, banana o kiwi, in modo da velocizzare la maturazione. Attenzione a non mettere in frigo un avocado acerbo, a meno che non lo volgiate così per più giorni!
Invece, se la buccia cede leggermente, ma non lascia nessuna impronta, vuol dire che è giunto il momento di gustarlo!
Diversamente, se il vostro dito lascia un leggero solco, significa che la maturazione è già in uno stato più avanzato. Lo si può acquistare ma avrà usi specifici per determinate ricette.
In natura non esiste un solo tipo di avocado ma numerose varietà, addirittura centinaia, anche se quelle maggiormente coltivate e popolari sono una decina. Sicuramente i più diffusi e gustosi sono la Fuerte e l’Hass e la differenza si nota quando il frutto è maturo: la Fuerte mantiene la buccia verde, mentre la Hass, diventa marrone o nero.
Come utilizzare l’avocado in tavola?
L’avocado in tavola va bene a qualsiasi ora del giorno: per la colazione, tagliato a fettine sul toast con uova strapazzate o in camicia, in pieno stile U.S.A.; a pranzo tagliato a tronchetti su insalatone miste e per cena accompagnato da un filetto di salmone o tonno scottato.
Se, invece, lo preferite nella sua purezza, tagliatelo a metà e conditelo con olio, sale e succo di limone. Può essere anche usato come sostituzione vegana a burro per torte, biscotti e dolci e per preparare gustosissimi roll di sushi.
Per merende e spuntini sfiziosi si può provare a frullare per ottenere smoothies buoni e gustosi, o nella sua variante più famosa, il guacamole, ovvero una salsa messicana con lime e pepe, da mangiare con tortillas o crostini. SKIN IV vi propone di seguito una variante particolare e stuzzicante della ricetta originale: il guacamole alle olive.
RICETTA GUACAMOLE ALLE OLIVE
Per preparare la salsa guacamole alle olive vi serviranno:
- 2 o 3 avocado morbidi e maturi
- 2 spicchi d’aglio
- il succo di 1 limone
- un filo d’olio extravergine d’oliva
- sale
- una manciata di olive nere.
Procedimento
- Dividete a metà l’avocado maturo nella sua lunghezza e togliete il nocciolo.
- Tagliatelo a pezzetti e aggiungete succo di limone e olio di extravergine di oliva.
- Tritate finemente gli spicchi d’aglio e le olive e unite il tutto all’avocado: a questo punto cominciate a schiacciarlo finché non diventerà una salsa composta e liscia.
- Decorate la salsa con delle olive intere e accompagnate questa ricetta a tortilla di mais, crackers o crostini.
E voi, avete altre varianti da proporre?











